La scomparsa di Valter Vanni

Si terranno domani, giovedì 26 gennaio alle ore 10.30 a Venezia, presso la sede municipale di Ca’ Farsetti, i funerali di Valter Vanni.
Il rito civile verrà aperto con un’orazione funebre del sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, a cui seguiranno gli interventi di Walter Veltroni e di Giancarlo Galan, già presidente della Regione Veneto, istituzione nella quale Vanni ricoprì negli anni ’90 un ruolo da protagonista sia come consigliere e capogruppo per il Pds/Ds, sia in veste, tra il 1993 e il 1994, di assessore.
Nell’ordine prenderanno quindi la parola Maurizio Mandricardo, segretario del circolo Pd di Actv, e Michele Mognato, segretario provinciale del Pd di Venezia.
In queste ore stanno giungendo moltissime attestazioni di stima e di grande affetto nei confronti di Valter Vanni, sia per le sue qualità umane che per le sue doti di dirigente politico.
Per dare al maggior numero di persone la possibilità di salutare per l’ultima volta Valter, la camera ardente verrà aperta a partire dalle ore 8.30 sempre nella sede di Cà Farsetti.

Un doveroso omaggio alla memoria di Valter Vanni, uomo poltico veneziano di spicco, personaggio anche scomodo per tutta la Sinistra veneziana, scomparso lunedi scorso dopo lunga malattia contro la quale aveva lottato con coraggio. Con lo stesso coraggio aveva sempre lottato anche nella politica esprimendo sempre competenza e idee coraggiosamente innovative, pagando il prezzo dell’isolamento quando queste rompevano equilibri e rendite di posizione.

la biografia di Valter Vanni

“Valter Vanni è stato un dirigente di partito che con serietà ed onestà ha attraversato una parte fondamentale della storia della sinistra italiana, veneta e veneziana, ed è riuscito a dare sempre e con intelligenza il proprio contributo al cambiamento”.
Così il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani esprime il suo cordoglio e quello del Pd per la scomparsa di Valter Vanni.
“Un cambiamento – prosegue Bersani – mai vissuto come perdita della propria identità, ma interpretato come crescita ed evoluzione di un pensiero, come condivisione di un’idea non esclusiva di giustizia sociale, di equità, e di un’idea di libertà vissuta come assunzione di responsabilità verso gli altri, verso la propria comunità. Questo è stato Valter per tutta la sua vita. Ed io – conclude Bersani – è con la stima ed il rispetto dovuto ad un compagno di vita e di idee che lo voglio ricordare”.  (Pierluigi Bersani)

Ho conosciuto più da vicino Valter in questi ultimi anni nei quali, la comune passione per la costruzione di un Pd capace di essere protagonista nella vita politica del nostro Paese, ci aveva permesso di conoscerci meglio.
E così ho potuto apprezzare le doti di fine intellettuale della politica e di uomo dalla visione strategica delle cose.
Valter aveva capito che il Pd non sarebbe mai stato compiutamente realizzato se non fosse stato capace di mettere assieme i diversi riformismi che ne erano la base fondativa.
E per fare questo partiva dai temi più vicini al territorio e più concreti , dal lavoro alla mobilità al nuovo welfare. Temi cari al suo percorso politico e culturale ma declinati in modo innovativo tenendo conto delle mutate condizioni della nostra società.
Il suo ultimo intervento alla Direzione Provinciale dello scorso ottobre è stato l'ennesima prova di un'intelligenza lucida e mai banale quando, commentando l'iniziativa del mondo cattolico a Todi, invitava tutti a cercare di capire quello che stava succedendo e ad aprire anche a Venezia un dialogo attento con quel mondo che lui riteneva parte integrante del progetto del Pd.
Insomma un politico di grande livello e un uomo vero che ha affrontato la malattia e il dolore con grande dignità e umano timore.
Un vuoto pesante, una perdita umana e politica dolorosa.
Mancherà a tutti noi. (Rodolfo Viola)
 

"E' stato un autentico riformista, un dirigente politico che ha sempre anticipato e contribuito ai cambiamenti. Le sue intuizioni sono diventate idee che hanno inciso sul Veneto".
 Così il deputato del Pd, Andrea Martella, ricorda Valter Vanni, esponente democratico che ieri è scomparso."Valter rappresentava un laboratorio costante di proposte: con grande intelligenza sapeva interpretare alla perfezione le problematicità e le esigenze di questa terra e sapeva indicarne le soluzioni e le risposte. Questo anche a costo di andare controcorrente"."La sua morte priva il centrosinistra veneto e veneziano di una risorsa enorme, dal punto di vista umano ed intellettuale. Personalmente perdo un punto di riferimento prezioso, a cui devo molto. Il migliore che potessi avere". (Andrea Martella)